lunedì, settembre 4

La crostata veloce veloce


Rientro lento, sfoglio le ricette ma niente mi prende al punto di mettermi ai fornelli, poi però mi arrivano due barattoli di marmellate ghiotte ghiotte ed allora mi decido ad utilizzare la ricetta base che ho ormai testato anche in situazioni non ottimali... Le marmellate utilizzate sono quella di Pere di Govoi (provenienza Sardegna) e more di montagna (prov. Vipiteno)... La S era dedicata al destinatario della crostata :)

giovedì, agosto 31

Un tributo...


Rientro difficile, forse perché non sono partita affatto, forse perché sono con la testa altrove, forse perché tra qualche tempo partire sarà necessario... Insomma durante questi giorni passati a Roma, ho testato la ricetta del BAVARESE AL LATTE E PISTACCHI di Francesca che ha riscosso un successo notevole (Grazie grazie Fra!), ho fatto la metà della ricetta perché avevo solo una confezione di fogli di gelatina e porzionato il tutto con piccoli stampi monoporzione (ne sono venuti 6 giusti giusti). Tra una lettura e l'altra, ho provato un Tortino pesto e pinoli di cui devo lasciarvi la ricetta soprattutto perché é un diversivo alle solite torte rustiche e sfornato crostate di tutti i tipi perché si sa che le marmellate fanno sempre bene... Ora mi sono ripromessa di cimentarmi con qualche torta rustica a base di verdure affinché la mia dolce metà corregga la sua alimentazione "no verdura grazie!"... Visto che si cucina anche con il cuore...

venerdì, agosto 11

Vacanze... romane


Tempo di una pausa anche per me, tempo di rivalutare anche se continuare ad avere un blog sulla cucina visto che sono golosa ma ultimamente molto pigra... Nel frattempo, lascio un saluto alle bloggers che mi piace leggere come FrancescaV, Saffron, Dolciricette, L'apprendistacuoca e Lemoni, spero di rileggervi presto :)

martedì, agosto 8

Biscotti ai pinoli per ingannare l'attesa...

... di una ricetta seria che mi ispiri...
Si pestano in un mortaio 300 gr di pinoli, si aggiungono circa 500 gr. di zucchero e un pò alla volta 3 albumi montati a neve.
L’impasto dovrà risultare molto soffice. Si unge bene una teglia con dell'olio, e con un cucchiaio si formano tante piccole formine di biscotto (magari ci si può sbizzarrire con forme tonde, io non ne ho avuto il tempo!).
Lasciate riposare un paio d’ore prima di passare al forno a temperatura media per circa 10 minuti.
Volendo si può aggiungere del miele aromatico o delle essenze per aggiungere un tocco più "speziato" al tutto oppure accompagnarli con della crema chantilly!

venerdì, luglio 28

Sempre di corsa, sempre su Internet



Inevitabile che gli ultimi giorni prima delle vacanze (altrui) siano sempre frenetici, ci sono una lista di ricette da provare magari é arrivato il tempo di tornare ai fornelli, però nel mentre, girando e navigando ho trovato un sito di fotografie bellissime sul cibo che per i più curiosi è da non perdere...

lunedì, luglio 24

Poco in cucina, molto in ufficio...




...di conseguenza mi sono ritrovata a girare per siti di quelli un pò pazzi che hanno come argomento sempre il cibo... oggi é stata la volta di Fredflare dove c'é un pò di tutto anche cose kitsch come gli orecchini "golosi", poi il più serio Made in Design, dove si trovano però delle divertenti scatole per cioccolatini, biscotti & co. se si vuole confezionare qualcosa di fatto in casa per un'amica oppure la più seria sacca isotermica per bottiglie e cibo...

giovedì, luglio 20

In via d'estinzione...

... mai sentito parlare di Papaccella, fagiolo a formella, torzella riccia e zucca zuccherina?
Sono a quanto pare prodotti in estinzione della provincia di Napoli... Ho cominciato a cercare su Google qualche immagine per farmi un'idea e ho scoperto delle foto ed un articolo di John Irving su Napoli con foto di Newton bellissime...

martedì, luglio 18

Babà senza ladroni



Sinceramente era un tipo di dolce che non mi attraeva molto, finché qualche giorno fa, degli amici non hanno pensato bene di portarlo in dono alla mia metà...dire che é stata un'esperienza subliminale é un eufemismo...così ho deciso di utilizzare dei limoni ricevuti in regalo e cimentarmi quanto prima nell'altrettanto mitico dolce sorrentino che é la Delizia al limone... vi farò sapere

COMPOSIZIONE (Ricetta di Ciro Ciotola)
1. Pan di Spagna 2. Crema di limone 3. Glassa al limone 4. Bagna al limoncello
1. PAN DI SPAGNA
Ingredienti
Tuorli 300 g Zucchero 200 g Albumi 300 g Farina 350 g
Lavorare i tuorli con metà dello zucchero; a parte montate gli albumi con lo zucchero rimanente; unire le due masse ed aggiungere delicatamente la farina.
2. CREMA DI LIMONE
Acqua 300 g Succo di limone 200 g Zucchero 200 g Tuorli 200 g Amido di riso 50 g
Buccia di ½ limone
Mescolare tutti gli ingredienti e cuocere a fuoco lento per circa 20 minuti.
3. GLASSA AL LIMONE
Crema al limone 200 g Panna 200 g Limoncello 150 g
4. BAGNA AL LIMONCELLO
Infuso di limoni 200 g Zucchero 100 g Acqua 100 g

venerdì, luglio 14

Shopping shopping



...sempre online perché i tempi sono quello che sono, ed il mio libero é inesistente...quindi mi concedo di navigare di tanto in tanto dove trovo piccoli oggetti che mi fanno spuntare il sorriso come quelli di Mousse Shop, negozietto multistyle tedesco... (in ordine ho preso le foto della borsa frigo, dei pesci da mettere nei drink aperitivo, e nel libretto di ricette semplici ed economiche!)

Vitello senza acciughe



Il compito a casa era più o meno lo stesso, portare alla dolce metà qualcosa che fosse gradevole, fresco e gustoso, così una delle ricette rapide di mia madre mi é venuta in soccorso e ho optato per un estivo Vitello con salsa tonnata, ricetta molto semplice, usando la variante nella salsa in cui elimino le acciughe e metto meno capperi, rispetto al cucchiaio canonico per non rendere il tutto complessivamente più salato.
Quindi ho cominciato mettendo in un una pentola una carota ed un sedano puliti, una manciata di sale grosso, 1 cucchiaio di olio d'oliva ed 1 cucchiaio di aceto e la giusta quantità di acqua per bollire il tutto. A bollore completo, ho aggiunto circa 500 gr di tondino di vitello, coperto con un coperchio e continuando a bollire, ho abbassato la fiamma. E per due ore circa ho fatto altro tra cui la salsa composta da una scatoletta grande di tonno sgocciolato, della maionese (fatta dalla mamma, circa 200 ml) e un cucchiaio scarso di capperi: tutto frullato insieme e in attesa dell'ultimo ingrediente, qualche cucchiaio del brodo di cottura della carne per ottenere una giusta consistenza.
Una volta che la carne si è freddata, l'ho tagliata in fettine sottili e ricoperta con la salsa.
Si può guarnire il tutto con capperi, ma io ho preferito lasciar stare ... La presentazione era nel solito Cuki da asporto, purtroppo in ospedale non si guarda a come impiattare ;)

lunedì, luglio 10

Preponderanza di verde




E' stato un fine settimana indubbiamente diverso, mi sono concessa qualche sbizzarrimento colorato ai fornelli e ho scelto il verde per preparare un primo ed un dolce da portare alla mia dolce metà sperando di rinfrescare il suo pranzo... Quindi ho utilizzato una ricetta trovata sulla collana del Corriere della Cucina regionale (nella fattispecie Liguria) e ho preparato gli sformatini di pesto e bietole, piatto veloce ed ideale per chi ha come commensali persone poco estimatrici della verdura.
Molto semplici nell'esecuzione (con le dosi a seguire si ottengono 6 sformatini) : dopo aver lavato 150 gr. di bietole, si mettono a bollire in acqua calda e salata per una quindicina di minuti, a seguire si uniscono 200 gr. di trofie che iniziano la cottura nella stessa acqua per circa 5 minuti. Il tutto si scola e si ferma la cottura sotto acqua fredda per poi passare bietole e pasta in un frullatore, dove si uniranno 100 gr. di pesto (già pronto o fatto da voi), 5-6 belle foglie di basilico sciacquato e asciugato, 2 uova intere e si frullerà il tutto fino a rendere il composto omogeneo e la pasta ancora visibile all'occhio. Assaggiate per aggiustare di sale se necessario e finire di frullare, unendo due cucchiai di olio d'oliva a filo. Una volta che il composto é ben amalgamato, si imburrano stampini per muffins o piccoli flan e si mette in forno con le due varianti: la ricetta originale richiede la cottura in forno a bagnomaria a 180° per circa 15 minuti... io non soddisfatta del risultato troppo "morbido", ho provato a cuocere gli sformatini normalmente in forno a 170° per 10 minuti. Se il tutto viene portato in tavola (io ho usato dei vassoi per portar via il primo mantenendolo caldo), é carino accostare dei pinoli e del basilico accanto ad ogni sformatino per ricordare l'odore del pesto fresco :)
La ricetta del dolce-frutta è "nata" grazie a Francesca, le cui bellissime e buonissime preparazioni mi lasciano sempre piacevolmente incantata, e ho fatto una piccola variante al suo gelo di cocomero, utilizzando gli avanzi di un cantalupo pugliese verde (sempre omaggio del mio amico Marco) e diminuendo le dosi di zucchero e amido di mais (per 350 gr. sbucciati di melone ho messo 50 gr. di zucchero e 30 gr. di amido di mais): ho tagliato a tocchetti il melone, unito zucchero e amido e cominciato a mescolare sul fuoco, fino ad ottenere un composto denso e omogeneo. Ho poi versato il tutto in vaschette da asporto e su ogni mini-gelo ho messo tre cubetti di cedro candito ricoperti di cioccolato fondente (inguaribile golosa!!)...e a qualcuno é spuntato il sorriso...

Campioni del mondo





Le parole sono superflue... Grazie Azzurri!

(AP Photo/Thomas Kienzle)

giovedì, luglio 6

Meme Odoroso

Leggendo il blog di Saffron che ora ho visto spuntare anche tra i miei contatti msn (verrò a bussare alla tua cucina la prossima volta che compari!) non mi resta che cimentarmi nel mio secondo Meme...

1.Quale odore di cucina preferivi quando eri bambino/a?
L'odore del pollo al forno con le patate...erano domeniche d'inverno, niente scuola, e dopo le patate croccanti, la pastarella al cioccolato :)

2.Quali sono gli odori di cibo che più ti stuzzicano l'appetito?
L'odore dei cibi cucinati in forno solitamente mi solletica molto, l'odore delle melanzane fatte al forno, dalla parmigiana ai saccottini ripieni di formaggio e prosciutto... i flan... le torte...

3.Quale odore evoca per te
L' Estate- l'odore del basilico e dei pomodori
L'Inverno- l'odore del pane caldo e della minestra di lenticchie di mamma
L'Autunno- l'odore del roastbeef e dei primi dolci in forno
La Primavera - l'odore della frutta fresca e dei fiori sugli alberi

4.Qual è la tua spezia preferita?
Oscillo tra cardamomo, noce moscata e cannella

5.Qual è la tua erba aromatica preferita?
Il rosmarino d'inverno ed il basilico d'estate

6.Quale profumo o dopobarba usi?
Da sempre (quindi da almeno 15 anni) Eau d'Issey di Issey Miyake...profumo, deodorante e crema per il corpo...una vera ossessione

7.Qual è l'odore della casa dei tuoi sogni?
L'odore di lavanda che mi ricorda la Provenza e l'Irlanda in primavera, l'odore dei dolci che invade appena apri la porta e ti invita a metterti comodo...

8.Quale essenza legnosa ha per te il profumo migliore?
Indubbiamente il pino silvestre

9.Qual è l'odore che più detesti?
Quello del pesce non fresco

10.Qual è l'aroma artificiale che più ti fa schifo?
L'aroma di Popcorn nelle caramelle americane Jelly Beans

11.Anticipando i tempi in cui, non avendo più petrolio, viaggeremo ad olio di colza (mandando in giro odore di fritto?)quale carburante commestibile ed odoroso metteresti volentieri nel tuo motore?
Essenza di muschio bianco

12.Annusando la blogsfera... A quale aroma(o sapore) abbineresti i tuoi blog preferiti?
Saffron e Pepper - facile...zafferano, note di fiori e un tocco fresco di frutta
Francescav- Latte di mandorla
Dolci Ricette - Crema chantilly
Delizia - Caramello
Fior di Zucca - Tè verde
La Testa nel Piatto - Pane al forno

mercoledì, luglio 5

Meglio una pizza oggi...




Recenti risultati sportivi hanno dimostrato che
crescere "a pizza" fa ottenere risultati ottimi per gli obiettivi da raggiungere...
Grazie delle emozioni di ieri sera, Grazie Italia!
ps. aggiunta del 7/07/06
Dopo la partita di ieri, ho trovato un piatto particolare in vendita da Atypik uno dei miei luoghi di perdizione
preferiti ...

martedì, luglio 4

Crostatine veloci e golose



Forse in virtù dell'ultimo ritrovamento (Il Manuale di Nonna Papera, ediz. 1973) a cui non ho saputo resistere e su cui mi sto divertendo a scegliere la prossima ricetta da testare, ho puntato su qualcosa di classico...
Solitamente adoro fare crostate a più gusti, é stata sempre una considerazione fanciullesca del fatto che alcune marmellate sono sempre più golose di altre (amarene vs albicocche, pere vs pesche ecc.ecc.), ma ieri sera presa dalla noia ho deciso di inaugurare le mie nuove formine da crostate monodose e mentre ero intenta nella solita preparazione ho deciso di aggiungere un ingrediente nuovo, le gocce di cioccolato alla base della frolla...
Quindi preparando il solito impasto per la pasta frolla con 250 gr. di farina, 80 gr. di zucchero, un uovo ed un tuorlo, 1/2 panetto di margarina e un pizzico di lievito per dolci, ho scelto la marmellata (ho optato per l'ultimo barattolo di stagione della marmellata di pere fatta in casa dalla mamma di Marcolino, che ha un bed & breakfast nel Salento) e devo dire che il risultato del gusto pere-cioccolato non ha deluso neanche mia madre che non ha resistito al primo assaggio :)

lunedì, giugno 19

Confessions in Groups of 5 Meme

E visto l'invito di Saffron non potevo non continuare la saga del 5 meme...

5 items in the freezer:
1. yellow butter brought back from my sister's last holiday (Dolomites) (burro giallo riportato da mia sorella al ritorno da una vacanza sulle Dolomiti!)
2. fresh green naked beans (pisellini verdi freschi)
3. sole fillet (filetto di sogliola)
4. ice cream (Gelato)
5. ice cubes (cubetti di ghiaccio)
5 items in my closet:
1. tons of jeans trousers different in shape and color (tonnellate di jeans di tutte le fattezze)
2. colored t-shirts (magliette colorate)
3. bags mainly shopping size (borse, principalmente taglia shopping)
4. bikinis or wool scarves (bikini o sciarpe di lana)
5. a hidden chocolate cream jar (un vasetta di crema di gianduia nascosta...dalle grinfie di mia madre)
5 items in my car:
1. a book (un libro)
2. a bottle of water or green tea (una bottiglia di acqua o di té verde)
3. something to eat either sweet or salad (qualcosa da mangiare dolce o salato)
4. a small model of my car (un modellino della mia macchina)
5. pencil and paper (matita e carta)

5 items in my purse:
1. keys, tons of them (chiavi, a tonnellate)
2. my Moleskine (la mia Moleskine)
3. a 4 colors' pen (una penna a 4 colori)
4. a couple of mobiles (un paio di cellulari)
5. and simply everything unuseful that comes up as useful when you don't even expect that!
5 Bloggers I tag for this MEME:
1. Who (chiunque)
2. ever *********
3. pass by (passi per)
4. this (questo)
5. place (posto)

mercoledì, giugno 14

Tv a forma di French fries!!!

E' la curiosità del giorno trovata tra le pagina di una rivista, una ditta la Hannspree che produce tv di forme e colori buffissimi. Che dire oltre al fatto che nella sezione Style ci sia la tv a forma di pacchetto di patatine fritte con tanto di telecomando a bustina di ketchup? Per i fans del bio, ci sono anche la mela verde e la mela rossa...

lunedì, giugno 12

Crocché


Sabato frenetico quello appena passato a preparare un dolce per una festa di beneficienza e poi a esaudire la richiesta di crocché di patate "fatte come quelle di nonna"... Eccola lì la frase che inchioda chiunque, invece ho detto, proviamoci, in fondo sono crocchette di patate, no? Inutile dire che il risultato é stato vedere il vassoio vuoto e gli occhi dell'istigatore sprizzanti di gusto...
Ho mixato tre ricette diverse (una internettiana, una presa da un libro di cucina campana ed un altra presa da un database vecchio che avevo) e così per circa 12-14 crocchette, ho usato 500 gr. di patate, che ho fatto bollire, passato sotto acqua fredda e poi pelato. Ancora calde ho passato le patate nello schiacciapatate e poi ho aggiunto un mazzetto di prezzemolo tritato finemente. Sale e pepe a gradimento ed una volta amalgamato, ho aggiunto 2 uova intere e ho lavorato il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Ho grattato circa 80 gr. di parmigiano, li ho aggiunti alla purea e in ultimo mi sono preparata due fette di provola affumicata tagliate a dadini da inserire nelle crocchette una volta pronte per esser impanate.
Il segreto per una crosticina croccante? Una volta che avete fatto dei cilindri da 5-7 cm. mettete la provola, passate nel tuorlo sbattutto e rotolate la crocchetta nel pangrattato. A lato montate l'albume a neve, ci tufferete la crocchetta dopo la prima impanatura, "bagnandola", e poi la ripasserete di nuovo nel pangrattato.
Quando l'olio sarà bollente, le crocché avranno bisogno di un minuto per friggere, e appena calde vi assicuro che la croccantezza dell'esterno si sposa divinamente col ripieno delicato e morbido...

lunedì, giugno 5

Soufflè al parmigiano


Le giornate più fresche ed una richiesta di aiuto per una persona che voleva mangiare qualcosa di soffice e "ghiotto", mi hanno fatto ripescare la ricetta facile facile del soufflé al parmigiano che se mai vi dovesse capitare, mi ha sempre sostenuto come secondo piatto veloce anche per l'ospite improvviso.
In un pentolino si scaldano 35 grammi di burro con 30 grammi di farina senza far dorare troppo il composto, si aggiungono 200 ml di latte e si continua a lavorare la besciamella fino ad ottenere una crema morbida. Si aggiungono 4 rossi d'uovo e si gira bene continuando ad evitare la formazione di grumi che darebbero poi vita a fine cottura gli spiacevoli "buchetti d'aria" nel soufflé, spegnendo la fiamma per non far cucinare troppo la base del soufflé, si aggiunge sale e pepe a piacere.
Si grattugiano 150 grammi di parmigiano, si continua a girare bene e si aggiunge se piace una bella spolverata di noce moscata. Separatamente si montano i 5 albumi d'uovo a neve, e si comincia ad accendere il forno a 180° per farlo scaldare, mentre si finisce di preparare il composto.
In ultimo si aggiungono gli albumi montati a neve, e girando delicatamente si completa la preparazione.
Non serve altro che una pirofila da forno imburrata, si versa il tutto dentro, e si mette in forno per circa 35-40 minuti (vi accorgerete dell'odore pungente del parmigiano e del fantastico effetto soufflé solo sbirciando nel forno, onde evitare di fare prender "aria" e vedere sgonfiare la nostra ghiottoneria) ...
Si serve il tutto immediatamente e si degusta preferibilmente caldo, anche se io mi sono fatta una mini porzione che ho gustato in pace, da sola, la sera :)

giovedì, giugno 1

La Caprese


Sulla scia del post succulento di Maiale Ubriaco del 30/05 (http://maialeubriaco.blogspot.com), ho pensato di mettere invece la mia versione di Torta Caprese.
La prima volta che la cucinai trovai la padrona di casa (siciliana) piegata sul vassoio a raccimolar briciole con il dito indice, l'ultima volta un ghiotto signore di Torre del Greco mi disse che avendo assaggiato una Pastiera fatta da un'autoctono e la mia Caprese, il mio dolce era da considerarsi come la seta paragonato all'altro... (a parte esser arrossita vistosamente, ho gradito sentirmi fare un complimento da chi di Caprese ne ha assaggiate parecchie!)
Insomma bando alle ciance, mio caro Re, a te la mia versione per 6/8 persone:
300 gr. di zucchero
300 gr. di mandorle (esistono confezioni da 250 gr. di solito, e vanno bene comunque soprattutto se adottate la versione di mandorle tagliata più grande e non completamente sbriciolata)
300 gr. di cioccolato fondente
8 uova
250 gr. di margarina
Pur avendo avuto in regalo la ricetta da un'amica proprio di Torre del Greco, ho apportato qualche lieve variazione rispetto ai passaggi tradizionali (nella ricetta originale non c'era la scomposizione dell'uovo e tantomeno il montare a neve i tuorli), ma é un vizio che non perderò mai almeno in cucina, quindi perdonate se alcuni passaggi sono un pò grezzi e descritti in maniera visiva.

1) In una boule versare tutto lo zucchero ed aggiungere gli 8 tuorli d'uovo, sbattendo il tutto con una frusta (a mano o elettrica), fino a che non si ottiene un composto leggero e spumoso;

2) Mettere a bagno maria il cioccolato fondente, e proprio mentre sta terminando di sciogliersi, aggiungere il panetto di margarina, che avrete fatto precedentemente a tocchetti in modo da non far amalgare il tutto già ad una temperatura leggermente più alta di quella ambiente.
*Un consiglio che mi é stato dato é che lavorando con ingredienti di varie temperature é sempre meglio preparare tutto il necessario insieme e quindi per prima cosa tagliare-pulire-affettare in modo che i vari ingredienti siano già pronti quando arriva la fase di inglobamento degli stessi nel composto base (in questo caso é utile tenere la margarina a temperatura ambiente e tagliarla a tocchetti per accelerare lo scioglimento con il cioccolato).

3) Mentre il cioccolato e la margarina si freddano leggermente (non correte il rischio di "bruciare" il cioccolato facendolo cucinare troppo), frulliamo le mandorle per farle a piccoli pezzi (e qui scattano le varianti a seconda di chi é il destinatario: per chi non ama i frutti secchi potete polverizzare completamente le mandorle, per chi invece come me ama sentire i vari ingredienti, si usa una lama del frullatore che lasci le mandorle tagliate in maniera più grossolana)
4) Uniamo al composto base prima il mix cioccolata e margarina e poi mescolando versare le mandorle e continuare a lavorare la crema.
5) In ultimo montiamo gli 8 albumi a neve, e sempre con la frusta, li incorporiamo al composto di cioccolata, facendo in modo di non perdere la sofficità del tutto.
6) Si inforna a 150° per circa 40-45 min, io controllo sempre al centro della torta che l'interno sia morbido, mentre la crosticina esterna sia croccante.

7) Una volta sfornata, si aggiunge un leggero strato di zucchero a velo usando un colino a maglie strette (lo zucchero a velo é sempre fonte di discussione e soprattutto non deve mai esser preponderante al primo assaggio).
Il resto del lavoro tocca alle papille gustative!