lunedì, luglio 10

Preponderanza di verde




E' stato un fine settimana indubbiamente diverso, mi sono concessa qualche sbizzarrimento colorato ai fornelli e ho scelto il verde per preparare un primo ed un dolce da portare alla mia dolce metà sperando di rinfrescare il suo pranzo... Quindi ho utilizzato una ricetta trovata sulla collana del Corriere della Cucina regionale (nella fattispecie Liguria) e ho preparato gli sformatini di pesto e bietole, piatto veloce ed ideale per chi ha come commensali persone poco estimatrici della verdura.
Molto semplici nell'esecuzione (con le dosi a seguire si ottengono 6 sformatini) : dopo aver lavato 150 gr. di bietole, si mettono a bollire in acqua calda e salata per una quindicina di minuti, a seguire si uniscono 200 gr. di trofie che iniziano la cottura nella stessa acqua per circa 5 minuti. Il tutto si scola e si ferma la cottura sotto acqua fredda per poi passare bietole e pasta in un frullatore, dove si uniranno 100 gr. di pesto (già pronto o fatto da voi), 5-6 belle foglie di basilico sciacquato e asciugato, 2 uova intere e si frullerà il tutto fino a rendere il composto omogeneo e la pasta ancora visibile all'occhio. Assaggiate per aggiustare di sale se necessario e finire di frullare, unendo due cucchiai di olio d'oliva a filo. Una volta che il composto é ben amalgamato, si imburrano stampini per muffins o piccoli flan e si mette in forno con le due varianti: la ricetta originale richiede la cottura in forno a bagnomaria a 180° per circa 15 minuti... io non soddisfatta del risultato troppo "morbido", ho provato a cuocere gli sformatini normalmente in forno a 170° per 10 minuti. Se il tutto viene portato in tavola (io ho usato dei vassoi per portar via il primo mantenendolo caldo), é carino accostare dei pinoli e del basilico accanto ad ogni sformatino per ricordare l'odore del pesto fresco :)
La ricetta del dolce-frutta è "nata" grazie a Francesca, le cui bellissime e buonissime preparazioni mi lasciano sempre piacevolmente incantata, e ho fatto una piccola variante al suo gelo di cocomero, utilizzando gli avanzi di un cantalupo pugliese verde (sempre omaggio del mio amico Marco) e diminuendo le dosi di zucchero e amido di mais (per 350 gr. sbucciati di melone ho messo 50 gr. di zucchero e 30 gr. di amido di mais): ho tagliato a tocchetti il melone, unito zucchero e amido e cominciato a mescolare sul fuoco, fino ad ottenere un composto denso e omogeneo. Ho poi versato il tutto in vaschette da asporto e su ogni mini-gelo ho messo tre cubetti di cedro candito ricoperti di cioccolato fondente (inguaribile golosa!!)...e a qualcuno é spuntato il sorriso...

3 commenti:

Francesca ha detto...

che dolcezza questo menu! Poi a me piace moltissimo il verde:) brava brava sia per questi sformatini pieni di verdura che trovo molto gustosi che per questa variante verde del gelo. Hai fatto bene a diminuire lo zucchero, la prossima volta anche io lo farò:)
E' bello far sorridere la propria dolce metà con qualcosa fatto con amore. Complimenti sinceri
Francesca

apprendistacuoca ha detto...

anch'io ho i miei PERIODI VERDI! molto carino questo menù! leggero e saporito!

Saffron ha detto...

Che bella idea questi sformatini!Forse te li rubo:ho una cena sabato sera!!Bacio